Tavola rotonda: “Come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando i processi produttivi”

Martedì 22 ottobre 2024, pressso la sala conferenze di Palazzo Danielato, si è tenuta la tavola rotonda sul tema
“Come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando i processi produttivi”.

Dopo il saluto ufficiale del sindaco Pierfrancesco Munari e dell’assessore alla cultura Ilaria Turatti che era presente anche in veste di rappresentante di Confindustria, hanno relazionato il dottor Giorgio Ferro in rappresentanza del CNA, Nazzareno Augusti per la Confagricoltura, Alessandro Mariotto in rappresentanza degli artigiani, i quali hanno raccontato come l’intelligenza artificiale ormai sta entrando nel lavoro dei diversi settori sotto forme diverse.

Il dott. Ferro ha sottolineato come ormai si parli di industria 5.0 che richiede sempre maggiori specializzazioni e ha illustrato dati statistici regionali sul comparto produttivo delle piccole e medie imprese sottolineando come la mancanza di capacità di rinnovarsi le mette a rischio di chiusura.

Interessante l’intervento di Nazzareno Augusti che ha descritto come l’agricoltura usa la tecnologia per facilitare il lavoro in un’ottica di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente attraverso l’utilizzo delle piattaforme che raccolgono, elaborano i dati inviati dagli agricoltori per poi restituire indicazioni sulle modalità di coltivazione dei terreni in base alle loro caratteristiche e alle necessità delle sementi utilizzate. Alessandro Mariotto ha illustrato come l’intelligenza artificiale faccia parte del suo lavoro in azienda non solo come aiuto alla produzione grafica e tipografica, ma anche e soprattutto sul piano gestionale, raccogliendo e ordinando i dati ed automatizzando numerose operazioni con un considerevole rispsrmio di tempo.

Infine il professor Enrico Zarotti, docente di intelligenza artificiale presso l’università popolare di Milano, ha illustrato le caratteristiche dell’intelligenza artificiale allo stadio attuale, sottolineando come in realtà si tratti, per ora, di una raccolta massiva di dati che l’uomo elabora per mezzo di algoritmi. In sostanza la macchina restituisce sotto forma di risposte i dati in suo possesso. Dal confronto fra i relatori è emerso chiaramente che il potere gestionale del tutto è in mano all’uomo e ad esso deve rimanere. La cosidetta Intelligenza artificiale è uno strumento per facilitare e semplificare il lavoro, per elaborare routines oltremodo complesse e lunghe restituendo all’essere umano energie da impiegare per sviluppare momenti creativi ed avere sempre presente la visione d’insieme, i collegamenti fra i vari aspetti della realtà e coltivare le relazioni umane che sottostanno anche alle operazioni produttive e commerciali. Nel corso del dibattito si è toccato anche il tema dell’amministrazione della cosa pubblica, dallo Stato al comune e il sindaco ha sottolineato il ruolo che la tecnologia ha anche nel nostro comune portando alcuni esempi.
Ha coordinato gli interventi la dott.ssa Annamaria Cerbone, presidente della Università popolare.

La tavola rotonda è stata seguita da un pubblico attento ed interessato che ha sottolineato con applausi i passaggi più interessanti.

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